Carloforte

CARLOFORTE

Carloforte è l’unico centro abitato dell’isola di san Pietro, situata a circa 6 Km. a sud della costa occidentale della Sardegna.
Gli abitanti di Carloforte sono i discendenti di una colonia di pescatori di corallo genovesi, che prima vivevano in un’isola vicino a Tabarka sulla costa della Tunisia, trasferitisi a Carloforte nel 18° secolo dopo che la Sardegna passò dalla dominazione Spagnola a quella dei Savoia.
Essi hanno saputo conservare per oltre 200 anni, cultura, abitudini e dialetto della terra d’origine. Le persone di quest’isola non possono essere considerate Sarde, ma carlofortini o tabarkini, il loro dialetto è una vecchia forma di Genovese, con suoni che sono piuttosto diversi dallo standard italiano e più vicini alla lingua francese.

L’attività principale degli abitanti dell’isola è pressoché connessa in qualche modo alla pesca (soprattutto il Tonno) o al turismo.
Quasi tutti gli abitanti dell’isola vivono a Carloforte.
Con qualche eccezione di chi vive in piccole casa bianche, nel circondario rurale dell’isola. L’unico modo di arrivare all’isola è con uno dei due traghetti, uno in partenza da Portovesme e l’altro da Calasetta.

COSA VEDERE

Le grotte dell’isola di San Pietro:

  • Grotta del pulpito: una delle meno conosciute.
  • La grotta di Punta delle Oche: chiamata così per la presenza dei gabbiani che in carlofortino sono dette oche.
  • La grotta di Puntanera.
  • Le grotte della Mezzaluna. Le saline non più in funzione situate vicino al centro abitato, che sono diventate l’habitat naturale di numerose specie di uccelli tra cui un a colonia di fenicotteri.

L’Oasi LIPU di Carloforte si trova nella costa occidentale dell’isola di San Pietro ed estesa per 6 Km.
L’Oasi rappresenta un importante luogo per la nidificazione di moltissime specie di uccelli, tra cui la specie più rara è quella del Falco della regina.
L’Oasi può essere visitata, mettendosi in contatto con la Sezione LIPU di Cagliari.
Sulla collina si trovano le vecchie mura della città e un piccolo museo dedicato alla storia dell’isola.
L’edificio di una ex-tonnara nell’isola Piana situata a nord raggiungibile con un escursione in barca a vela.

SPIAGGE

Le spiagge sarde sono note per la loro bellezza, le spiagge dell’isola di S.Pietro confermano questa tendenza, tanto da potersi considerare il assoluto tra le più belle della Sardegna.
Per raggiungere le spiagge dell’isola si avrà bisogno di un’automobile, ecco alcune delle sue spiagge:

  • Il Giunco: la spiaggia più estesa dell’isola che prosegue per qualche chilometro fino ad arrivare quasi a Carloforte.
  • Spiaggia Girin: a pochi chilometri dal centro abitato, costituita da due spiagge divise da un tratto di scogliera.
  • Punta Nera: così detta per il colore scuro della scogliera. Dal mare è possibile ammirare una bella grotta naturale
  • La spiaggia Guidi: è fra le più belle con acque limpidissime e colori molto particolari.
  • La Bobba: con una sabbia bianchissima, dove nei pressi si trova Punta delle Colonne, così chiamata perché poco distante emergono dall’acqua due famose guglie naturali di origine lavica.
  • Spiaggia Lucchese: dinanzi alla quale si trova l’isolotto di Genia.
  • La Caletta: spiaggia a forma di semicerchio dalla quale si può ammirare il panorama di punta Spalmatore.

MANGIARE E DIVERTIRSI

Da non perdere la sagra del cous cous (Cascà) Tabarkino in aprile, e la sagra del tonno a fine maggio.
Rappresentanti i piatti principali dell’isola.
Qui di seguito la descrizione delle loro ricette:

  • Cascà, parola carlofortina per designare il couscous tunisino servito con ceci e verdure stagionali quali piselli, carote, cavolo cappuccino, carciofi e zucchine.
  • Tonno alla carlofortina appena pescato con salsa di pomodoro, alloro, alla dolcezza si contrappone l’amaro dell’aceto e del vino rosso.

A fine pasto da gustare fette di formaggi pecorini, con miele amaro proveniente dalla Barbagia nelle montagne intorno a Nuoro.

Dopo il tramonto si cominciano a riempire il locali, nell’isola ci sono numerosi locali notturni dallo storico Barone rosso nel centro storico, al Rusutoa, music bar vicino alle mura e la Nave, con musica dal vivo.

La città di Carloforte è nota in tutta Italia e non solo per i suoi unici prodotti d’artigianato: girando per la città è infatti molto facile trovare botteghe e negozi dove di producono oggetti con il giunco e con rametti freschi di olivastro.
Inoltre è possibile acquistare altri prodotti tipici come oggetti in ceramica.
Non mancano poi i tipici negozi d’abbigliamento delle marche più famose.

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