Irlanda on the road: ecco cosa vedere

50 sfumature di verde, leprecauni e shamrock

L’Irlanda è una dei paesi che possono, e in realtà dovrebbero, essere visitati zaino in spalla. Non vale la pena rimanere per troppo tempo nella stessa città solo perché ognuna ha le sue particolarità, le sue tipicità e la sua magia. Personalmente ho trascorso un mese e mezzo della mia vita in Irlanda, in due anni diversi, e sento di aver goduto solo di una piccola parte del calore irlandese e del patrimonio culturale della nazione.irlanda-dove-andare

Vi racconto che cosa ho visto:

Dublino

Anche se non si visita propriamente il 17 di marzo, San Patrizio si può percepire nell’aria frizzante e caratteristica di Dublino. I cittadini, sorridenti e disponibili, non sembrano appesantiti dalla vita della piccola metropoli ma spensierati e felici.
In città la giornata è piena: Cattedrale di Cristo e Cattedrale di San Patrizio, Palazzo del Parlamento irlandese, Four Courts, The Spire, O’Connell Bridge e shopping su O’Connell street.
A cena un classico: Temple Bar, Irish Stew e pinta di Guinness.dublino-cosa-vedere

Galway

Galway, dall’altra parte dell’Irlanda rispetto a Dublino, è la capitale della lingua gaelica irlandese nonché un ottimo punto di partenza per visitare l’Irlanda dell’Ovest.
Come punti di interesse artistico abbiamo la Cathedral of Our Lady Assumed into Heaven e la Cattedrale di St Nicholas sul fiume Corrib oltre che lo Spanish Arch e la sede di Galway dell’Università Nazionale dell’Irlanda che contiene al suo interno l’archivio Unesco sulle lingue celtiche.
Un antipasto della tradizione peschereccia di Galway sono le sue ostriche, da gustare con del pane nero, burro salato e una pinta di Galway Hooker.galway-irlanda

Cork

Capitale europea della cultura nel 2015, sede dell’Univesity College Cork, uno dei poli universitari, Cork è una città prolifica di eventi, caratterizzata da una vita culturale attiva con numerosi eventi quali il Cork Film Festival e il Cork Jazz Festival sponsorizzati nella maggior parte dei casi dai locali produttori di birra: Beamish e Murphy’s.
È possibile visitare in città la Cathedral of St. Mary and St Anne e la St. Finbarre’s Cathedral oltre che la suggestive Torre campanaria di Shandon, chiamata anche “The four-faced liar” visto che ogni orologio presente sulle facciate della torre segna un orario differente rispetto agli altri 3.
Passaggio obbligatorio all’English Market, tempio gastronomico dell’isola dove si possono trovare tutti i prodotti locali, tipici con una grande varietà di pesce, carne, spezie, frutta e cibi pregiati disponibili e prodotti in Irlanda. L’accesso al mercato è possibile dalle principali vie dello shopping: Grand Parade, Patrick Street, Oliver Plunkett Street e Princes Street.irlanda-cork

Ring of Kerry

All’interno della contea del Kerry, il percorso circolare dagli splendidi paesaggi incontaminati parte da Killarney dove è possibile noleggiare biciclette e iniziare il tragitto seguendo le indicazioni.
Il passaggio tocca diverse località quali Kenmare, Sneem, Waterville, Killorglin, il monte Carrantuohill, il lago e il Parco Nazionale di Killarney.
Caratterizzato da montagne e colline, piccole insenature e isolette, laghi e parchi il percorso è di una bellezza mozzafiato.
Ricordatevi di portare una mantellina per la pioggia. In Irlanda ci sono solo tre tipi di clima: “Sta per piovere”, “Piove”, “Ha appena piovuto”. E dopo aver percepito la terza goccia si pioggia state sicuri che l’acquazzone arriva.
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Sheep’s Head Way

Sheep’s Head, o Capo della Pecora, è il più piccolo promontorio irlandese. Localizzato all’interno della contea di Cork può essere visitato sia in macchina che a piedi, percorrendo la Sheep’s Head Way, un percorso di 88 km che percorre gli antichi passaggi della transumanza pastorale, dà la possibilità di raggiungere il fondo della penisola e tornare indietro in otto sequenze percorribili in mezza giornata.
La colazione irlandese è d’obbligo prima di partire per la giornata di “Hiking”: salsicce, pancetta, Black Pudding e White Pudding, uova, pomodori alla piastra, fagioli, funghi alla piastra e pane in cassetta bianco o nero tostato.

Cliff of Moher

Le scogliere di Moher, a picco sull’oceano Atlantico, sono il luogo più visitato dell’Irlanda.
Suggestive e magiche è possibile percorrerle attraverso i percorsi che partono dal centro visitatori presente sul sito muniti di mappe e sciarpa essendo un luogo molto ventilato e fresco. È possibile visitare la O’Brien’s Tower, osservatorio dei punti di interesse della zona, e avvistare diversi protagonisti della fauna locale come il Puffin, o pulcinella di mare la quale specie conta meno di 1400 esemplari, falchi e cormorani.
Curiosità: le scogliere sono citate dai Modena City Rumblers in “Celtica Patchanka” e appaiono nella pellicola cinematografica di “Harry Potter e il principe mezzosangue”.paesaggio-irlanda-cliffs-of-moher

E la sera, tornati in camera per riprendersi dal vento freddo che soffia sulle Cliffs, copertina di pile e bicchierino di Jameson Irish Whiskey per scaldare il corpo e il cuore.

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