Corsica: un paese selvaggio tra terra e cielo

La Corsica è una terra dove la natura prevale su tutto. La bellezza che colpisce chiunque visiti quest’isola risiede nell’autenticità dei paesaggi, la contiguità di cime innevate e lunghe spiagge di sabbia candida e mare trasparente.
I centri abitati sono piccoli, racchiusi tra mura di difesa, affacciati sul mare con bellissimi porti colorati, oppure abbarbicati sui cucuzzoli.
Il mare vanta un incantevole color turchino e trasparenze straordinarie.
Le montagne invece, sono ricoperte di vegetazione, di un verde intenso interrotto solo dalle punte innevate delle cime più alte. Ai loro piedi, le vallate sono punteggiate di vasche naturali di formazione calcarea, cascatelle dove fare un bel bagno fresco e grandi laghi cheti e silenziosi.corsica

Cosa vedere in Corsica

Bastia

Bastia è una città molto graziosa presso la quale attraccano la maggior parte dei traghetti in arrivo da Livorno, Genova, Savona e altri porti d’Italia e d’Europa.
Affacciata sul mare, si divide tra la zona dei porti e la parte più alta.
I porti sono due: il porto commerciale, dove attraccano e da cui partono i traghetti che la collegano al continente, su cui si affacciano innumerevoli terrazze da cui osservare il viavai marittimo e gustare ottimi aperitivi; e il Vieux-Port, più piccolo, circondato da bar e palazzi antichi, molto pittoresco e raccolto.
La parte alta della città è molto caratteristica e, a parte qualche negozio di souvenir, meno turistica.
La grande Place Saint Nicolas, circondata da palme e panchine per riposare all’ombra, ospita un monumento di Napoleone e la frizzante vita sociale cittadina, oltre al mercato che vi si tiene tutte le domeniche.
L’église Saint-Jean-Baptiste è una meravigliosa chiesa caratterizzata da due campanili identici e simmetrici. Le sue dimensioni – è la chiesa più grande di Corsica – sono in forte contrasto con la sua singolare posizione: essa si trova infatti schiacciata tra le varie case e palazzi della zona porto. I suoi particolari campanili svettano da dietro i bar affacciati sul porto vecchio della città.

Dal vecchio porto, con il mare alle spalle e risalendo i vicoli sulla sinistra, si passa attraverso il quartiere più antico della città. Ci sono case dall’aspetto decadente, il cui stato di abbandono è tale da lasciar pensare che i palazzi siano disabitati; ci si ricrede quando si scorgono panni stesi freschi di bucato e bianchi come latte. Il tutto ha qualcosa di affascinante e il degrado dei palazzi non diminuisce il fascino del quadro pittoresco di questa zona di Bastia.

Altri palazzi da vedere sono quello dei Governatori, l’Hotel de Ville, il faro sul molo del Dragon. Tutto sommato però l’aspetto più bello di Bastia è quello che si coglie passeggiando e perdendosi tra i suoi vicoli: scoprendo un scorcio di mare azzurro o passando innanzi ad una porta di casa spalancata dove all’interno si svolge la normale quotidianità di una famiglia.corsica

Corte

Antica capitale dell’isola, Corte è l’unico centro universitario di Corsica e questa sua peculiarità si respira per tutte le strade della cittadina. Lungo la strada principale sono tantissimi gli studenti che sorseggiano bibite, mangiano gelati e giocano a carte sotto gli ombrelloni dei bar.
Per raggiungere la fortificazione si risalgono le fresche stradine fiancheggiate da bar e negozi di souvenir. Se volete fare un aperitivo fermatevi nel dehor di uno di questi locali per una birra ghiacciata o in una salumeria per un bel panino al formaggio.

Una volta entrati nella fortificazione della cittadella si può ammirare il paesaggio dal punto più alto della città oppure raggiungere il belvedere che si affaccia sulle foreste circostanti. Quassù si trovano anche il Museo Regionale dell’Antropologia della Corsica e l’ufficio informazioni turistiche.

L’aspetto che più ho amato di Corte è stato la strada che abbiamo percorso per arrivarci. Trovandosi all’interno dell’isola, le strade che la raggiungono risalgono i crinali delle montagne ed offrono vedute mozzafiato su vallate con laghi e corsi d’acqua, mentre le aquile planano da una cima all’altra.
Per una gita a Corte prendetevi tutto il tempo necessario. Risalire una montagna richiede tempo ed un’andatura più che tranquilla (sì, anche in auto!): le strade sono strette e non ci sono parapetti, dunque occorre molta attenzione.

Bonifacio

Bonifacio è stata, del mio viaggio, la perla più bella e stupefacente. Fiore all’occhiello di Corsica, città più meridionale dell’isola, arrivando da nord ti compare davanti con il suo porto, da un’angolazione che non ti aspetti. Il fiordo naturale all’interno del quale sorge la città, per un attimo lascia pensare che l’acqua sia tutt’attorno a te, mentre il centro storico sorge su un promontorio che osserva il mare dall’alto, proteso in avanti come prima di un tuffo.
Le falesie di formazione calcarea sono candide e imponenti, un vero capolavoro della natura, e i gabbiani riempiono con voli pindarici tutta l’aria che le separa dal mare più blu che io abbia mai visto.

bocche di bonifacio corsica

Il centro è una simpatica combinazione di piazzette e viuzze, fiancheggiate di negozi di artigianato locale e souvenir, gelaterie e ristorantini graziosi tutti da provare. Place du Marchè è una delle piazzette più suggestive, poichè si affaccia sul golfo e fronteggia il famodo Grain de sable, uno scoglio calcareo situato in mezzo al mare.
Numerose sono le chiese da visitare e tantissimi gli scorci degni di una fotografia…ma non posso svelarveli tutti, il bello è scoprirli casualmente e trovarveli innanzi come piccoli regali.

Cosa mangiare in Corsica

Le pietanze più celebri della cucina còrsa sono i suoi salumi e i formaggi. I primi vengono ancora prodotti seguendo le antiche tradizioni, nelle case dei contadini e seguendo tempi naturali sia per la macellazione che per la stagionatura.
I formaggi – fiore all’occhiello di tutto il paese – qui raggiungono il clou con il brocciu un formaggio fresco utilizzato in un’infinità di piatti: torte salate, omelette, primi, panini, dolci e chi più ne ha più ne metta.
Sulle coste, il pesce è molto cucinato poiché fresco e appena pescato. Ottime le fritture e i molluschi, in particolare le cozze marinate.
Verso l’interno invece, la castagna è l’ingrediente principale di decine e decine di piatti, dolci, pane, pasta e addirittura birra: la Pietra è una birra a base di castagna, deliziosa e… piuttosto strong.

 

Potete leggere tutto il mio diario di viaggio della Corsica oppure se avete domande scrivermi qui sotto nei commenti! Sarò ben felice di darvi i miei consigli e ancor più felice di ascoltarne di vostri!

Testi by Sara Paolucci 

  1. Ciao, complimenti per il sito e per i preziosi consigli..sto organizzando la mia prossima vacanza, in questo che ormai sono convinta essere un vero paradiso terrestre..ho solo un grande dubbio. avrei bisogno di sapere, se tu o sai di qualcuno che lo abbia fatto, in quanto tempo si raggiunge Propriano da Bastia. noi abbiamo una tenda e il tempo è abbastanza stretto..ho trovato siti che parlano di 3 ore scarse ed altri di oltre 4 ore..quindi ho le idee confuse. ho visto che ci sono 2 possibilità, quella per l’interno, passando da corte, e quella lungo la costa orientale. se hai indicazioni e suggerimenti…sono ben accetti.. Grazie mille.. Cinzia

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