10 esperienze da fare assolutamente a Madrid

Madrid, capitale della Spagna, è assieme la capitale più “alta” d’Europa (sorge a 650 m sopra il livello del mare), e la più soleggiata, anche se il clima, ahinoi, è comunque continentale: nueves meses de invierno y tres de infierno – nove mesi di inverno e tre di inferno, dicono i madrileni. È anche una tra le capitali più vibranti d’Europa, e se non siete ancora andati dovreste davvero inserirla nella vostra wishlist, anche se forse qualcuno vi consiglierà di preferire Barcellona.

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Ecco 10 cose da fare a Madrid per godersi questa meravigliosa città, di giorno o di sera.

  1.  Guardare i palazzi
    Se si passano solo pochi giorni in una capitale, anche se ci piace essere alternativi e off the beaten track, il bus turistico è una buona idea perché permette di orientarsi e vedere le attrazioni principali, senza necessariamente passare ore tra bus e metro. A Madrid uno tra i percorsi del bus turistico ufficiale è diretto ai palazzi del business, lungo il paseo de Recoletos verso e oltre lo stadio Bernabéu. Se vi piace l’architettura, siete comunque nella città giusta. Date uno sguardo alla Torre di Picasso (progettata da Minoru Yamasaki, lo stesso architetto del World Trade Center), l’edifico Telefònica, il Metropolis sulla Gran Vìa, le torri Kio in plaza de Castilla.
    madrid architecture
  2. Chiudervi nei tre principali musei
    Il fatto che i tre musei principali siano geograficamente vicini secondo me non costituisce tutto questo vantaggio perché vederli tutti in una giornata è impossibile, a meno che non vogliate percorrere i corridoi sfrecciando su un monopattino. Se passate solo pochi giorni nella capitale, valutate se siete pronti alla corposità di queste collezioni. Al Prado vi ubriacherete con i grandi nomi dell’arte, compresi quelli del Rinascimento italiano (no, non vi faranno entrare gratis per questo :) ) ma anche fiamminghi, tedeschi, spagnoli. Al Reina Sofia troverete soprattutto il ‘900 spagnolo, compreso Dalì e Picasso. Al Thyssen-Bornemisza trovate una collezione di grande valore, più facilmente visitabile e percorribili rispetto al labirintico Prado.
  3. Passare la serata tra Malasaña e Chueca
    Qualunque età abbiate e qualunque tipo di vacanza vi aspettiate, non potete chiudervi in hotel alla sera per riposarvi dalle scarpinate per musei/shopping/whatelse. La vita notturna è infatti parte integrante dell’esperienza madrilena, e in ogni caso non sperate di cenare prima delle 21. Un quartiere non del tutto turistico, anche se centrale, è Malasaña. Qui troverete bar per tutti i gusti, locali e ristoranti anche a poco prezzo, volendo i negozi aperti fino a tardi. Il termine movida, è stato inventato qui. Chueca, poco distante, è il quartiere LGBT. Se il solo pensiero di cenare dopo le 21 vi causa un principio di svenimento, concedetevi un aperitivo a base di tapas al Mercado san Anton: tre piani di edificio dove si possono acquistare prodotti gastronomici, fare qualche assaggio, ma anche pasteggiare…un po’ mercato coperto, un po’ ristorante; un po’ modaiolo, un po’ (meno) autentico.
    madrid tapas
  4. Prendere l’aperitivo al Cìrculo de Bellas Artes
    Forse non tutti sanno che una tra le viste panoramiche migliori di Madrid, si può godere dalla terrazza del Circolo delle belle arti, nell’edificio che ospita l’accademia omonima. Per andare al settimo piano si paga un biglietto di 4 euro, ma ne vale la pena. Nella foto sotto un assaggio del panorama.
    MADRID_SPAGNA
  5. Andare alla stazione di Atocha
    Atocha è una tra le stazioni più frequentate dell’intera Spagna, e al suo interno custodisce un vero e proprio giardino botanico dove vivono oltre 200 tartarughe. Vale certamente una passeggiata, che fa tanto off the beaten track.
  6. Cercare le statue di Botero
    A Madrid si trovano tre sculture donate alla città dall’artista colombiano Fernando Botero, noto per le sue figure femminili formose. Non le trovate sulle guide turistiche ma andarle a cercare non sarà complicato, perché si trovano tutte in punti di passaggio. Quella intitolata El Rapto de Europa si trova al Terminal 1 dell’aeroporto Barajas. Poi abbiamo, nel Paseo de la Castellana, La Mano; e infine, nella Plaza de Colòn, vi è La Mujer del Espejo.
  7. Visitare il Parque El Capricho o il Retiro
    Il parco del Retiro è più noto e anche in posizione più centrale, ma se avete un po’ di tempo a disposizione potreste anche spostarvi dal pieno centro in direzione del parco El Capricho. Il primo, il Retiro, si trova nei pressi dei principali musei e all’interno vi trovate, tra le altre cose: l’unica statua al mondo dedicata a Lucifero, un palazzo interamente in vetro, nato come serra in occasione di una mostra sulle Filippine, alla fine dell’800, e mostre gratuite al Palacio velasquez .
    cosa fare a madrid
    El Capricho si trova più dislocato (nell’area dell’aeroporto Barajas), ed è certamente meno conosciuto, ma non meno suggestivo da visitare, grazie al suo ambizioso progetto botanico e architettonico. Al suo interno è nascosto anche un bunker (visitabile) che fungeva da quartier generale durante la Guerra Civile.
  8. Vedere lo stadio Bernabéu
    A Madrid il calcio è una filosofia di vita. Se lo è anche per voi, potete visitare lo stadio del Real Madrid, anche con una visita guidata.
  9. Prendere la teleferica
    Teléferico si trova a Casa del Campo, il più esteso spazio verde della capitale spagnola: pensate che misura cinque volte il Central Park di New York. Nei giorni di sole, vi offrirà un’indimenticabile vista su Madrid.
  10. Fare colazione a base di churros alla Cioccolateria San Ginés
    Va bene, va bene, questa è proprio un’esperienza da turisti, però io personalmente ve la consiglio lo stesso. I churros sono dei dolci fritti di pasta choux che vanno intinti nella cioccolata calda. Dopo averli assaggiati, capirete perché in Spagna si pranza dopo le 14. Diciamo che oltre ad essere deliziosi forniscono un apporto calorico notevole. La Chocolaterìa San Ginés, che si trova nei pressi della chiesa san Ginés, non lontano da Plaza Mayor, ne serve dal 1894. :)
    churros-with-chocolate-madrid
Wannabe rockstar, #einvece mamma, web writer, tricotillomane, off the beaten path.

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