Quattro curiosità sulla Valle d’Aosta

Il nostro viaggio alla scoperta delle bellezze italiane ci ha portato ad esplorare tutto il territorio (quasi!) da nord a sud. Siamo giunti all’estremo nord dello stivale e siamo lieti di raccontarvi qualche curiosità a riguardo di una delle regioni più piccole, ma anche più belle, la Valle D’Aosta.

Ecco quattro curiosità sulla Valle d’Aosta!

1. Il collegamento diretto con la Francia

Nonostante sia la regione più piccola d’Italia, la Valle d’Aosta è un punto strategico per i trasporti. Qui, infatti, c’è il Monte Bianco ed è il passaggio diretto con la Francia, nostra vicina di casa alla quali siamo collegati, nella parte più settentrionale del paese, proprio attraverso questa regione.
Il traforo del Monte Bianco è stato costruito con l’unione del lavoro di ingegneri italiani e francesi ed è il simbolo dell’unione di queste due culture, non divise ma partecipi di un insieme comunitario di cittadini.
Il legame con la Francia è dimostrato anche dalla lingua francese, la seconda lingua ufficiale della Valle d’Aosta.

2. Una piccola regione a statuto speciale

Secondo quanto previsto dalla costituzione italiana, la Valle d’Aosta è una delle cinque regioni a statuto speciale presenti sul nostro territorio. Ciò ha consentito una speciale autonomia di gestione che si traduce anche nell’utilizzo della lingua nazionale. Allo stesso modo lo statuto ha permesso di differenziare i comuni secondo un criterio differente da quello degli altri regioni.
La Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia e, per la sua grandezza limitata, non ha province, ma ne possiede solo una, quella di Aosta. E’, inoltre, la regione con meno comuni: sono solo 74.

3. Dahu, l’animale mitologico

La Valle d’Aosta è il luogo in cui cultura e leggende si incontrano. Non tutto è frutto di fantasia però: in questa regione l’animale del Dahu esiste davvero! La tradizione narra che il dahu si distingua per le sue zampe asimmetriche, con una zampa più lunga dell’altra, e questa sua singolare conformazione gli consentirebbe di girare intorno al monte sul ripido pendio. Per via della loro peculiare caratteristica anatomica, questi animali devono però sempre girare attorno alla montagna nello stesso verso. Ci sono dahu destrogiri (girano in senso orario) e dahu levogiri (girano in senso antiorario)… La caccia al dahu si svolge solo di notte e, rigorosamente, in compagnia di una ragazza! Avvistato l’animale, lo si richiama con un particolare fischio: l’animale curioso si volta e, data la sua caratteristica anatomica, perde l’equilibrio e precipita.

4. Viaggio nella cucina valdostana

I piatti tipici della Valle d’Aosta nascono da una cucina rustica e semplice nella quale troviamo principalmente zuppe, formaggi e salumi. Tra gli ingredienti più usati e apprezzati vi sono il Lardo di Arnad DOP e il Jambon de Bosses DOP, per i formaggi la Fontina DOP e…l0immancabile polenta valdostana!
Un piatto tipico a base di carne è la carbonade, carne bovina cotta con cipolla tritata e abbondante vino rosso. Il tutto accompagnato da dell’ottimo vino rosso.
Per concluder, un dolce semplice ma goloso come la Crema di Cogne oppure le tipiche tegole, biscotti rotondi finissimi.
Per digerire il tutto si consiglia un buon caffè alla valdostana servito nella tradizionale coppa dell’amicizia e un bicchierino di génépy.

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